mille papaveri rossi
Home
Cantano FDA
PER NOME
Aia de respia
Albano
Alexander
Alice
Andhira
Avarta
Baez
Balatresi
Baraban
Barra
Battiato
Belluzzi
Bertoli
BuioPesto
Canti Randagi
Carota
Circo Fantasma
Coro Nuova Armonia
CRC
Danni collaterali
De Gregori
Di Marco
EPO
Faber
Finardi
Fratelli Soledad
Gambetta
Ghezzi
Klezroym
Laborintus
La Crus
La famiglia Rossi
La Lionetta
Lalli
La Moresca Antica
Mannoia
Marini
Marlevar
Mercantinfiera2
MiaMartini
Michele
mille papaveri rossi
Milly
Milva
Mina
Miro
Modena City Ramblers
Morandi
Morelli
Moretti
Moscato Enzo
Mucchio Extra
Oxa
Paoli
PaoloGiuly
PFM
Piccolo Coro Pop
Pisu
Pucci
Pupo
Rich
Rosaluna
La Rosa Tatuata
Seves
Sbronzi di Riace
Tenco
Triosalato
Vecchioni
Walkabouts
Wurzburger Giovanni
Yo Yo Mundi
Zero
Zucchero
Pre 2002

2003 - MILLE PAPAVERI ROSSI

Per ordinarlo: http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/ordini/ordine.php
 

Mille papaveri rossi è il nome del cd doppio curato da Marco Pandin, nostro «fiancheggiatore» da una ventina d'anni, dalla diffusione del quale traggono beneficio le casse di A/Rivista Anarchica. Si tratta di una raccolta di canzoni di Fabrizio De André interpretate da musicisti estranei e/o marginali rispetto al mercato discografico. Musicisti col nome piccolo piccolo, oppure senza nome.

Tutta gente che nel «giro» c'è entrata solo di striscio e solo per poco, oppure non c'è mai entrata o voluta entrare.
Bisogna innanzitutto dire che, nelle intenzioni di Marco e dei musicisti partecipanti, questa non è una celebrazione ufficiale: con questo progetto si è voluto esprimere il bisogno comune di riunirsi sotto alle canzoni di Fabrizio per suonarle, cantarle e ascoltarle insieme. Canzoni speciali, queste: canzoni che hanno saputo farsi strada direttamente fino al cuore.
 

Il loro è un destino del tutto particolare: sono suonate nelle osterie, accanto ai falò sulla spiaggia e sui palchi dei bei teatri del centro, sono cantate in chiesa, sotto la doccia e nei campi rom, nelle sezioni di partito, nei raduni anticlericali e alle manifestazioni per la pace, da interpreti famosi per il pubblico pagante e da musicisti sconosciuti nelle feste di piazza. Nelle situazioni più diverse. Senza mai perderne in dignità.

Le registrazioni raccolte sono tutte autoprodotte, in massima parte sono casalinghe oppure riprese dal vivo, e (tranne una, altrimenti inutilizzabile) non sono state sottoposte a trattamenti o modifiche tecniche. Una scelta che vuole sottolineare il carattere documentario di questa iniziativa, così come le altre curate nel passato da Marco sempre allo scopo di raccogliere fondi a sostegno del nostro giornale, privilegiando i contenuti piuttosto che la forma. Ne risulta, alla fine, una raccolta «altra» nelle premesse e nelle intenzioni: è un «non prodotto», un oggetto «non in vendita» perché «non vendibile» (e che infatti non si trova nei tradizionali negozi di dischi: per procurarsene una copia bisogna muoversi, chiedere in giro, darsi da fare).

«E De André? Dove l'avete?» si chiede il piccolo Pertini in copertina, disegnato da Andrea Pazienza (ringraziamo la sua famiglia per la generosità). Non crediamo sia solo facile retorica affermare, com'è scritto sui muri, che Fabrizio è vivo ed è anche qui. C'è traccia di Fabrizio anche nelle nostre cantine e stanze di casa trasformate in sale prova e studi di registrazione improvvisati. C'è la sua voce che profuma l'aria dei centri sociali lasciati senz'acqua nelle «città più sicure» dove si attende l'alba temendo sgomberi e manganellate.

Ai due cd è allegato un libretto con le note tecniche per ogni brano, più un contributo scritto inedito dello scrittore genovese Marco Sommariva, già incrociato più volte su queste pagine (è autore tra l'altro dei romanzi brevi Vorompatra e Il cristallo di quarzo – entrambi editi da Sicilia Punto L – e curatore del volume Ribelli – edito da Malatempora).
Il 2cd, come s'è detto, non viene distribuito commercialmente. Per ottenere una copia di Mille papaveri rossi è sufficiente versare – tramite bonifico bancario o versamento su c/c postale- una sottoscrizione di almeno 15 € (spese postali incluse) a favore di A/Rivista Anarchica (
per i dati clicca qui).
Concludiamo con un ringraziamento particolare a Dori Ghezzi ed a Cristiano De André, che hanno espresso il loro apprezzamento e sostegno a questa iniziativa sin da quando era soltanto un sogno sfocato.
Ecco una lista dei musicisti partecipanti, ed una breve presentazione di ciascuno e indicazioni dove trovare in rete informazioni e contatti diretti a portata di clic.

Per ulteriori informazioni su Mille papaveri ross i contattare: Stella*Nera c/o Marco Pandin, casella postale 86 35036 Montegrotto PD, e-mail: stella_nera@tin.it

cd 1
Judith Malina / Le nuvole
Marmaja / Creuza de mä
GattoCiliegia feat. S. Giaccone / Ho visto Nina volare
Paolo Capodacqua / Morire per delle idee
The Walkabouts / Desamistade
Stefano M. Ricatti Ensemble / Il pescatore
Eire Nua / Geordie
Franco Fabbri / Hotel Supramonte
Lalli / Ave Maria
Roberto Bartoli / Se ti tagliassero a pezzetti
Sniper / Inverno
Paolo Capodacqua / Un malato di cuore
Bonifica Emiliana Veneta / Amico fragile
Andrea Parodi e Bocephus King / Suzanne
Frontiera / Nella mia ora di libertà
Stefano Giaccone / La ballata dell'eroe
Kurkuma / La guerra di Piero
Laborintus / Canzone del maggio

cd 2
Lino Straulino / Verranno a chiederti del nostro amore
Mercanti di Liquore / Bocca di Rosa
Mideando String Quartet / Un giudice
Alessio Lega / Canto del servo pastore
FLK / Khorakhané
Alexian Group / Khorakhané (2a parte)
Bevano Est / Sidún
Sergio Pugnalin e Marco Giaccaria / Jamin-a
Fratelli di Soledad / Fiume Sand Creek
Compagnia Angeli del Non Dove / Fila la lana
Judas 2 / A' pittima
Spoon River Band / Girotondo
Giorgio Cordini / La ballata dell'eroe
Gang / Giovanna d'Arco
La Rosa Tatuata / Rimini
Arbe Garbe / Maria nella bottega d'un falegname
L'Estorio Drolo / Il suonatore Jones
Alberto Cesa e Cantovivo / Canzone del maggio
Stefano Santangelo / Il pescatore