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Mille papaveri rossi è il nome del cd doppio curato da
Marco Pandin, nostro «fiancheggiatore» da una ventina d'anni, dalla diffusione del quale traggono beneficio le casse di A/Rivista Anarchica. Si tratta di una raccolta di canzoni di Fabrizio De André interpretate da
musicisti estranei e/o marginali rispetto al mercato discografico. Musicisti col nome piccolo piccolo, oppure senza nome.
Tutta gente che nel «giro» c'è entrata solo di striscio e solo per poco, oppure non c'è mai
entrata o voluta entrare. Bisogna innanzitutto dire che, nelle intenzioni di Marco e dei musicisti partecipanti, questa non è una celebrazione ufficiale: con questo progetto si è voluto esprimere il bisogno comune di
riunirsi sotto alle canzoni di Fabrizio per suonarle, cantarle e ascoltarle insieme. Canzoni speciali, queste: canzoni che hanno saputo farsi strada direttamente fino al cuore.
Il loro è un destino del tutto particolare: sono suonate nelle osterie, accanto
ai falò sulla spiaggia e sui palchi dei bei teatri del centro, sono cantate in chiesa, sotto la doccia e nei campi rom, nelle sezioni di partito, nei raduni anticlericali e alle manifestazioni per la pace, da interpreti famosi
per il pubblico pagante e da musicisti sconosciuti nelle feste di piazza. Nelle situazioni più diverse. Senza mai perderne in dignità.
Le registrazioni raccolte sono tutte autoprodotte, in massima parte sono casalinghe oppure riprese dal
vivo, e (tranne una, altrimenti inutilizzabile) non sono state sottoposte a trattamenti o modifiche tecniche. Una scelta che vuole sottolineare il carattere documentario di questa iniziativa, così come le altre curate nel
passato da Marco sempre allo scopo di raccogliere fondi a sostegno del nostro giornale, privilegiando i contenuti piuttosto che la forma. Ne risulta, alla fine, una raccolta «altra» nelle premesse e nelle intenzioni: è un «non
prodotto», un oggetto «non in vendita» perché «non vendibile» (e che infatti non si trova nei tradizionali negozi di dischi: per procurarsene una copia bisogna muoversi, chiedere in giro, darsi da fare).
«E De André?
Dove l'avete?» si chiede il piccolo Pertini in copertina, disegnato da Andrea Pazienza (ringraziamo la sua famiglia per la generosità). Non crediamo sia solo facile retorica affermare, com'è scritto sui muri, che Fabrizio è
vivo ed è anche qui. C'è traccia di Fabrizio anche nelle nostre cantine e stanze di casa trasformate in sale prova e studi di registrazione improvvisati. C'è la sua voce che profuma l'aria dei centri sociali lasciati senz'acqua
nelle «città più sicure» dove si attende l'alba temendo sgomberi e manganellate.
Ai due cd è allegato un libretto con le note tecniche per ogni brano, più un contributo
scritto inedito dello scrittore genovese Marco Sommariva, già incrociato più volte su queste pagine (è autore tra l'altro dei romanzi brevi Vorompatra e Il cristallo di quarzo – entrambi editi da Sicilia Punto L –
e curatore del volume Ribelli – edito da Malatempora). Il 2cd, come s'è detto, non viene distribuito commercialmente. Per ottenere una copia di Mille papaveri rossi è sufficiente versare – tramite bonifico bancario o versamento su c/c postale- una sottoscrizione di almeno 15 € (spese postali incluse) a favore di A/Rivista Anarchica (per i dati clicca qui). Concludiamo con un ringraziamento particolare a Dori Ghezzi ed a Cristiano De André, che hanno espresso
il loro apprezzamento e sostegno a questa iniziativa sin da quando era soltanto un sogno sfocato. Ecco una lista dei musicisti partecipanti, ed una breve presentazione di ciascuno e indicazioni dove trovare in rete
informazioni e contatti diretti a portata di clic.
Per ulteriori informazioni su Mille papaveri ross
i contattare: Stella*Nera c/o Marco Pandin, casella postale 86 35036 Montegrotto PD, e-mail: stella_nera@tin.it
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cd 1 Judith Malina / Le nuvole Marmaja / Creuza de mä GattoCiliegia feat. S. Giaccone / Ho
visto Nina volare Paolo Capodacqua / Morire per delle idee The Walkabouts / Desamistade Stefano M. Ricatti Ensemble / Il pescatore Eire Nua / Geordie Franco Fabbri / Hotel Supramonte
Lalli / Ave Maria Roberto Bartoli / Se ti tagliassero a pezzetti Sniper / Inverno Paolo Capodacqua / Un malato di cuore Bonifica Emiliana Veneta / Amico fragile
Andrea Parodi e Bocephus King / Suzanne Frontiera / Nella mia ora di libertà Stefano Giaccone / La ballata dell'eroe Kurkuma / La guerra di Piero Laborintus / Canzone del maggio
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cd 2 Lino Straulino / Verranno a chiederti del nostro amore
Mercanti di Liquore / Bocca di Rosa Mideando String Quartet / Un giudice Alessio Lega / Canto del servo pastore FLK / Khorakhané Alexian Group / Khorakhané (2a parte) Bevano Est / Sidún
Sergio Pugnalin e Marco Giaccaria / Jamin-a Fratelli di Soledad / Fiume Sand Creek Compagnia Angeli del Non Dove / Fila la lana Judas 2 / A' pittima Spoon River Band / Girotondo
Giorgio Cordini / La ballata dell'eroe Gang / Giovanna d'Arco La Rosa Tatuata / Rimini Arbe Garbe / Maria nella bottega d'un falegname L'Estorio Drolo / Il suonatore Jones Alberto Cesa e
Cantovivo / Canzone del maggio Stefano Santangelo / Il pescatore
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