|
Riporto dal sito: http://www.mentelocale.it/contenuti/index_html/id_contenuti_varint_2389
Al Teatro della Corte, sabato 28 alle 20.30, Beppe Gambetta insieme a Dan Crary, ha presentato con un concerto SYNERGIA, il nuovo lavoro dal vivo.
Il disco comincia con la classica voce fuori campo che introduce il duo. C'è una breve compilation di introduzioni, tutte vere, tutte in lingue diverse. E sarebbe
un po' fuori luogo, se non fosse che davvero Gambetta ha suonato ovunque al mondo. Beppe, con la sua faccia da Nashville Tennessee, ha un management olandese, un sito in inglese, una chitarra canadese e ogni tanto ritorna a
Genova. Non esiste locale country negli Stati Uniti che non ricordi una sua esibizione: E' un pioniere, ma dei nostri.
Ha dimostrato che se hai talento, puoi fare flatpicking, fingerpicking, e country, anche se qui pochi lo amano, nessuno ti può fermare. Così anni fa ha attraversato l'oceano e ha sbalordito gli americani, che non riuscivano a capacitarsi di come un italiano potesse suonare così "redneck" e lo hanno accolto a braccia aperte.
Amo il suo lavoro perché è un vero musicista internazionale, è andato a cercare la sua musica con coraggio. E poi mi ha dato una grande soddisfazione: in America ha suonato ai cowboy "creuza de ma" di De André, gliela ha fatta amare. Con questo ogni campanilista genovese ha un debito con lui.
Per realizzare SYNERGIA, Gambetta e Crary hanno registrato qualcosa come 40 serate con uno
studio mobile, troverete (oltre a "creuza de ma" suonata con grande partecipazione dal pubblico) 16 canzoni: classici della tradizione folk statunitense, acrobazie di arpeggio veloce,
ballate, tutti gli ingredienti di un concerto intenso. Chiudete gli occhi e siete in Kansas.
fabrizio.casalino____
|