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" FaberNoster è per noi quasi un' ideologia.
I componenti del gruppo fra di loro si chiamano FaberS e questa denominazione si sta allargando a tutte le persone che addette
o meno al progetto dei FaberNoster credono nel gruppo e nel loro percorso musicale.
… ci troviamo in mezzo… perché le canzoni che proponiamo al pubblico sono in parte riprese dal grande Fabrizio De André in tutto e per tutto mentre molte altre subiscono un arrangiamento e oserei dire un adattamento doveroso per poter essere suonate da un gruppo di musicisti non così ampio.
Contrabbasso, basso elettrico, percussioni, batteria, flauto, fisarmonica e chitarre sia acustiche che elettriche si alternano
e si fondono con la voce cercando di far esaltare le forti diversità e la grande espressività delle canzoni del nostro FABER "
I FaberNoster ringraziano chi ci applaude, chi resta in silenzio, chi sorride.
Ringraziamo Fabrizio De André
i FaberNoster sono:
Alberto Ruozzi: voce, chitarre, cori
Luca Ferrari: fisarmonica, cori
Ilaria Alberghini: batteria, percussioni, flauto, cori
Luca Sberveglieri: contrabbasso, basso elettrico
Giuseppe Bevivino: corde classiche, acustiche, elettriche
FaberNoster per Fabrizio De André
Suoniamo per noi stessi e suoniamo per chi ama De André.
Per sentire ancora una volta le emozioni forti che ci lasciano le parole di Fabrizio e renderci partecipi della
sua opera.
Cerchiamo di interpretare la musica a seconda dei luoghi ove suoniamo, di renderli nostri e consoni al concerto che
abbiamo intenzione di eseguire.
L' importante è il rapporto che si instaura con il pubblico, che il più delle volte non resta tale, ma
interagisce con le parole ed i suoni che emergono dal palcoscenico, ed è questo il motivo di orgoglio che rafforza concerto dopo concerto la passione verso l'artista genovese e la musica da lui derivata.
È un percorso infinito, dove ogni canzone è una scommessa fra di noi, ogni canzone ne porta con se un'altra perché
si lega a tematiche particolari e raccoglie il nostro interesse.
Tutta l'opera di Fabrizio De André è allacciata da fili conduttori mai banali.
I FaberNoster suonano per sentirsi vivi, per ottenere e causare emozioni, suoniamo per
il bambino di 8 anni che si avvicina terminata una canzone e ti richiede la " guerra di Piero" perché la
ama da quando l'ha studiata a scuola, per la signora anziana che ascolta interessata bisbigliando le parole della canzone dell'amore perduto, ricordo delle estati anni '70; suoniamo per i ragazzi della nostra età, perché
sappiano che la musica italiana non è morta e che De André vive ancora tramite i suoi brani colmi di poesia.
I luoghi dove è possibile effettuare concerti sono vari e molto soggettivi.
Un locale piccolo ma con una atmosfera calda e intellettuale, una festa de l'unità dove la gente sia sorridente
e pronta a battere le mani sulle note de "il pescatore", i festival e le piazze offrono uno scenario importante e suggestivo dove poter cantare l'opera di De André.
i Teatri però rimangono i luoghi ove un gruppo come il nostro può trasmettere meglio sensazioni ed emozioni, non
tanto per nostro merito, quanto per la forza e la potenza delle poesie di Fabrizio, che in un teatro "echeggiano" e rimbalzano dal cuore alla mente con doppia soddisfazione, nostra e dello spettatore.
La paura che avevamo di "scimmiottare" le canzoni di Fabrizio si allevia sempre di più, non è tanto il
copiare una canzone di un grande poeta rischiando di rovinare la vera poetica, ma l'interpretarla e renderla un poco piu nostra: tenerla stretta fra i denti e non lasciarla scappare via.
Le note della musica che proponiamo si fondono con la nostra voglia di cantare alle persone che amano e credono ancora in Fabrizio De André.
CONTATTI
www.fabernoster.it
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