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Bibliografia su  Fabrizio De André e altri documenti - PRIMA PARTE

 

Qui trovate tutti (o quasi, segnalatemi le mancanze) i libri su De André.
Ho deciso di "agganciarmi" ad Amazon, perchè mi permette di mettere link specifici.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE (I libri fondamentali) la trovate qui.
LIBRI PUBBLICATI PRIMA DEL 2005
LIBRI PUBBLICATI 2005-2008
LIBRI PUBBLICATI 2009-2010
 

2016

sotto le ciglia

Sotto le ciglia chissà. I diari., Fondazione De ANdré, Mondadori
«Da anni lavoriamo sulle carte dell'archivio di Fabrizio De André, eppure siamo costantemente sorpresi da nuove scoperte e costretti a confessarci ogni volta che "era molto più curioso" di noi.
Leggere le sue carte significa scorrere quaderni, fogli sparsi, libri, agende, buste, sacchetti per rifiuti messi a disposizione da compagnie aeree… vuol dire sfogliare qualsiasi pezzo di carta sul quale potesse appuntare un'immagine nell'istante stesso in cui affiorava.
Un caleidoscopio di frasi all'apparenza casuali che tuttavia ci restituiscono il ritratto della sua fede laica nella pietas umana, l'anarchia di chi è libero dagli abusi di potere e il sarcasmo ironico tipicamente ligure.
Sorridiamo con le sue rime goliardiche o i "pensierini" scritti per puro gusto del divertimento.
Siamo costretti a fermarci e riflettere quando invece "il pensiero e la scrittura diventano grido, insulto o lacrime di rabbia". O, a parer nostro, sollievo.
Fabrizio annotava in maniera istintiva e quasi maniacale impressioni, ricordi, detti popolari imparati nei carruggi di Genova o appresi dai contadini della Gallura, ricette, citazioni. In questo mare di appunti si trovano le idee che avrebbero dato vita alle sue canzoni, trasformate poi nelle parole che potevano essere collocate negli "spazi stretti" lasciati dalla musica grazie ad un lavoro di artigiano meticoloso e alla ricerca di un solo termine, il migliore e più agile, in grado di restituire tutta l'idea originale.
I discorsi che pronunciava sul palco, le risposte ai giornalisti o i versi delle canzoni erano tutti frutto di un lavoro lungo e complesso originato dal desiderio di comunicare senza equivoci: tra i suoi appunti infatti si leggono riflessioni a volte contraddittorie, numerose varianti della medesima frase così come l'annotazione nitida di tutti i "saluti pubblici a privatissimi affetti" da fare durante la tappa di un tour.
Le pagine di questo libro, quindi, sono una selezione che speriamo possa suscitare lo stesso nostro senso di sorpresa. Così come ci auguriamo che l'eterogeneità dei contenuti riesca a sottolineare il sapore delle carte di Fabrizio, raccolte negli anni da Dori Ghezzi e oggi conservate al Centro Studi a lui dedicato presso l'Università di Siena.
In ogni caso crediamo che il filo del pensiero di Fabrizio affiori in modo limpido, frase dopo frase, in un flusso che a volte pare interrotto e a volte senza fine, ma che si muove sempre in "direzione ostinata e contraria".»

 

la versione di c2

La versione di C., Cristiano De André & Giuseppe Cristaldi, Mondadori
"In Gallura sembra quasi che il cielo decida di abbassarsi. come per fare un favore agli uomini. La volta stellata è li a un palmo, pare uno scolapasta rovesciato. Puoi contare tutte le stelle, puoi dare un appuntamento a ciascuna. Quando la mia famiglia era ancora unita, dopo cena ci stendevamo sulle sdraio in bambù e mi veniva insegnato a leggere la notte e il passato." Cristiano De André per la prima volta traduce i suoi silenzi più intimi e lo fa con una premura vergine. Compie un lungo viaggio a ritroso, dalle doglie di una madre su una slitta, in una Genova innevata, alla visione di un ciuffo notturno che canta i giorni in cui verranno a chiedere dell'amore. Dall'ansia di un sequestro, al germogliare dei colori isolani, belli di libertà, feroci come il sangue adolescenziale. Dal mare, che ora dona un dentice sotto gli occhi increduli di un padre, ora alza l'onda e ingoia la serenità di una famiglia, alle fughe continue da un qualcosa che non arriva. E se arrivasse, non conoscerebbe il gesto della carezza. Da una Londra che punge e annienta e lega a un letto d' ospedale, all'innocenza della musica in un conservatorio. Dalle tournée negli anni di piombo, all'emozione della propria voce che fa l'eco in uno stadio. Dal perdonare al perdonarsi come atto estremo di sopravvivenza da confidare a un figlio. Cristiano De André si racconta in un'autobiografia sofferta e tormentata che ruota attorno al suo rapporto con il padre Fabrizio, gigante della musica italiana.

 

inedito

L'inedito di De André,  Daniele Grillo & Valeria  Valentini,  F.lli Frilli editore
Negli anni '90 un gruppo di universitari occupa i locali dello storico luogo di ritrovo dei cantautori della scuola genovese. Mossi dalla passione per Fabrizio De André, quelli del "clan" del Roby Bar riescono anche a incontrarlo, in una sera che nessuno di loro avrebbe mai dimenticato. Nessuno avrebbe potuto immaginare che, vent'anni più tardi, quel passato sarebbe tornato a farsi presente nelle loro vite, travolte da un folle e pericoloso gioco a enigmi mirante a distruggere brano dopo brano l'apparente perfezione del "Vangelo secondo Faber". In palio, in una sfida che metterà l'uno contro l'altro gli ex universitari, non c'è solo il passato. C'è l'Inedito, un brano che De André scrisse e incise esclusivamente per i ragazzi del gruppo. Nel frattempo, dopo varie vicissitudini che hanno trasformato la sua casa in un asilo per anime sfrattate, Elia Marcenaro avverte la prepotente necessità di una settimana di ferie. Ma staccare la spina non gli è facile. Perché in questa storia di musica e sangue, l'architetto del gioco ha previsto un ruolo anche per lui, per l'amico Cavour e per l'ex collaboratrice Beatrice Palazzesi, sospesa dalla Polizia per ordine dello stesso commissario.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2015

telli

Non una biografia, ma un saggio stimolante che invita alla curiosità, passando in rassegna l'intera opera di Massimo Bubola: canzoni, racconti, traduzioni, romanzi, interviste. Il percorso artistico e culturale del songwriter veronese è raccontato, esaminato non necessariamente in ordine cronologico o per dischi prodotti, ma per tematiche raggruppate e scandito dai ritmi e dai tempi della memoria dell'autore del saggio. Il titolo esprime nell' "ombrello d'eternità" la citazione di un verso della ballata L'alba che verrà, contenuta nel disco prodotto da Massimo Bubola nel 2014 Il testamento del capitano; già nella titolazione si vuole precisare quella che è la caratteristica principale della poesia buboliana, vale a dire, la tensione, la speranza d'eternità che i testi suggeriscono e verso cui è indirizzato l'itinerario artistico percorso dal songwriter veronese

Maurizio per questo sito ha stilatoun indice delle canzoni per  consultare meglio il suo libro..

 

le molte feritoie

La vita e l'opera di Fabrizio De André sono al centro di saggi e documentari, omaggi e celebrazioni che hanno contribuito negli anni a trasformare l'uomo in un mito, in un'icona musicale e poetica. Una specie di totem, che incute un timore reverenziale a tratti schiacciante. E pensare che invece lui si riconosceva soprattutto nel protagonista di Amico fragile, "evaporato in una nuvola rossa, in una delle molte feritoie della notte". Il giornalista Marco Ansaldo si mette sulle tracce di questo amico fragile, partendo dai vicoli della Foce, le zone che lui stesso, genovese doc, aveva esplorato da ragazzino di strada. Nel ripercorrerle oggi, così diverse eppure identiche, ricostruisce un'inedita topografia fatta di stradine e piazzette, di panchine e bar, in quel fermento musicale e intellettuale da cui scaturì la "Scuola genovese" dei cantautori e il genio di "un giovanotto della buona società". Ma Genova da sola non basta per spiegare De André, che in quarant'anni di carriera ha mostrato mille volti, anche molto diversi: l'uomo dalla voce profondissima, che scandisce parole dolci e terribili; l'uomo feroce con i potenti, anarchico, ruvido e solitario; l'"ateo a modo suo", lontano dalla Chiesa ufficiale ma vicino a Gesù e agli ultimi. In questo libro, Ansaldo ricostruisce un'immagine di Faber a partire da singoli dettagli, frammenti della sua fragilità e della sua forza, lasciando che la luce di ogni nuovo frammento ne illumini un altro. Con e-book scaricabile fino al 30-/06-/2016.

 

Ero più curioso di voi

Quella del rapporto tra la canzone e la poesia, specialmente quando si parla della cosiddetta "canzone d'autore", è una lunga querelle. Iniziata, qualche anno fa, proprio con Fabrizio De André, la sua opera inimitabile e la sua delicata, "poetica" scrittura. Questo libro intende superare gli schemi fino ad ora utilizzati, proponendo un'analisi che parta dalla canzone come forma espressiva a sé, per poi restringere progressivamente il campo. Il primo passo è misurare le distanze e le contiguità della canzone con le altre modalità di espressione artistica, in primis la poesia e il video. Poi analizzare le strutture testuali dei macro-generi della canzone italiana: la canzone di largo consumo, il rap, la canzone sanremese e la canzone d'autore. È partendo da questa cornice che l'autore si cala nel mondo di Fabrizio De André. E formula, dopo un'attenta analisi, una tesi decisamente inedita. De André non è un poeta, come molti spesso impropriamente hanno affermato. È piuttosto un "filosofo". De André può e deve essere analizzato da un punto di vista intellettuale. Nasce da qui l'accostamento con il filosofo francese Michel Foucault.

 

il ribelle di regime

Il ribelle di regime. La funzione antisociale delle canzoni di De André Copertina flessibile – 4 set 2015 - di Michele Antonelli, Il Cerchio editore. Fabrizio De André rappresenta ancor oggi un'icona della musica cantautoriale e della cultura italiana. Era quindi necessario che qualcuno si incaricasse di radiografare questo mito postmoderno, evidenziandone le reti ideologico-politiche che l'hanno sostenuto e creato.  Un testo che provocherà molta discussione sui media nazionali, un sasso nello stagno delle idee consolidate della Terza Repubblica. La tesi dell'autore è che "le canzoni di De André, in nome di un diffuso spirito di ribellione, hanno contribuito allo scardinamento della morale e delle istituzioni comunitarie tradizionali..."

 

Le parole che volevo ascoltare 2

Le parole che volevo ascoltare. De André traduce Cohen e Dylan Copertina flessibile – 17 feb 2015 di Andrea Podestà (Autore), Manuela D'Auria (Autore), Editrice Zona. In questo libro si racconta la nascita e "la storia italiana" di cinque canzoni che Fabrizio De André prese a prestito da due tra i più grandi cantautori di lingua inglese, Leonard Cohen e Bob Dylan: Suzanne, Nancy, Giovanna d'Arco (Cohen), Via della Povertà e Avventura a Durango (Dylan)

 

la bibbia

La Bibbia di De André Copertina flessibile – 1 gen 2015 - di Brunetto Salvarani, Claudiana editore. Brunetto Salvarani ripercorre le domande sulla religione e le tracce della Bibbia affioranti a più riprese nella produzione del Bob Dylan italiano, l'agnostico Faber, di cui racconta la vita corsara e i temi chiave, intrecciando strettamente biografia e scelte artistiche.

 

che bella compagnia

De André... che bella compagnia. Dialogo tra memoria e presente Copertina flessibile – 20 dic 2014 di Romano Giuffrida. EdizioniPiagge. Una revisione del precedente libro di Giuffrica (qui ripubblicato), visto come "memoria" ed il presente, con le nuove esperienze e i nuovi incontri che fanno decisamente riflettere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                

      

2014

Sulla cattiva strada_2

Sulla cattiva strada. La spiritualità di Fabrizio De André. Fabrizio Filiberti e Milena Simonotti, Moretti & Vitali editori. Il libro vuole ripercorrere l'opera di Fabrizio De André facendo affiorare le radici della sua sensibilità certamente laica, ma unita a dimensioni proprie del sentire religioso e cristiano, in particolare. Non per "battezzare" Fabrizio - che rimane estraneo ad ogni appartenenza - ma per raccogliere motivi senza i quali riteniamo non si può adeguatamente comprenderlo. Una religiosità, in fondo, mai negata, sviluppata in quella forma liminare al religioso e all'etico che appartiene ad una visione complessiva e profonda della realtà vicina alla mistica. Una laicità mistica, dove l'ultimo termine è aggettivo, modalità di esercizio della laicità. Al di là del bene e del male, sulla cattiva strada. Questa dimensione - che crediamo ultimamente propria di ciascuno - lo fa trasversale ad ogni appartenenza religiosa, morale, politica, rendendolo affine e connaturale a tanti, credenti e non credenti, a uomini di diversa convinzione morale e politica.

 

Parole e visioni2

Fabrizio De André "Amico fragile": parole e visioni. Liceo Classico Paciolo - D'Annunzio. Mattioli 1885.
Il sottotitolo dice: "Breviario di lettura per testi esemplari". Si tratta del lavoro della Classe III A del liceo, anno scolastico 2012-2013, ovviamente coadiuvati e supportati da insegnanti lungimiranti.

 

Il vangelo laico

Sopra ogni cosa. Il mio vangelo laico secondo Fabrizio De André nel testamento di un profeta. Don Andrea Gallo. Illustrazioni Vauro. Piemme.
Questo è il libro a cui don Andrea Gallo ha lavorato fino all'ultimo giorno, nato sul le ali dell'amicizia "angelicamente anarchica" intrattenuta per anni con Fabrizio De André. Ancora giovane liceale, Faber folgorò il prete di strada con un suo componimento scolastico dal quale già traspariva l'insofferenza nei confronti del potere e l'intolleranza per le istituzioni ingiuste. Aveva solo diciassette anni, ma le sue parole erano già colme di forza e compassione. Il rapporto crebbe passeggiando per le vie del ghetto di Genova, calpestando il selciato di quella Via del Campo che avrebbe ispirato molti dei capolavori del grande cantautore: Princesa, Crèuza de ma, Bocca di Rosa... Per comporre il suo "vangelo laico", contrappuntato dalle pungenti vignette di Vauro, don Gallo ha scelto dodici delle canzoni più amate di Faber per rilanciare quei valori che sono stati per lui ancor più imprescindibili e non negoziabili di quelli religiosi: "Perché il tessuto della laicità si fonda su princìpi condivisi che devono diventare patrimonio di tutti". In questa Buona Novella, sacra e profana, soffia quel vento libertario che ha percorso negli anni le parole appassionate di un grande profeta e i versi del più grande cantautore italiano del Novecento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                               

 

2013

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Fabrizio De André. Canzoni nascoste, storie segrete. Walter Pistarini. Giunti editore.
Il seguito del volume del 2011 concentrato sulle canzoni ufficiali  scritte ed eseguite da Fabrizio De André. Qui si prendono in  considerazione gli inediti apparsi dopo la morte, le collaborazioni, le  partecipazioni a dischi con altri, le colonne sonore, sempre seguendo la formula del primo libro di ricerca, aneddoti e dichiarazioni di FDA e  testimoni diretti per ricostruire nei dettagli la storia dei singoli  brani. In una seconda parte l'autore si sofferma su particolari curiosi e poco conosciuti della vita di Faber, dalle incisioni giovanili con il  nome d'arte di Fabrizio alla FaDo e alla storia di Maureen Rix, che cantò con lui in Geordie. Molte le interviste: Dori Ghezzi, Ricky Gianco, Baccini, Max Manfredi, Teresa De Sio, Troubaires de Coumboscuro, Michele, Roberto Ferri, Piero Parodi.

 

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Faber è solo rossoblu. Di Fabrizio Calzia e Laura Monferdini. Un libro di veri appassionati, e lo si stente!

  

Le orme

Le orme della parola. Da Sbarbaro a De André, testimonianze sul Novecento . G. Luigi Beccaria, Rizzoli editore.Raccontare il Novecento attraverso le orme e le tracce degli autori più amati che hanno saputo cogliere il linguaggio nella sua onnipotenza ma anche nei suoi limiti. È questo il sentiero scelto da Gian Luigi Beccaria: una strada personale che tocca alcune stelle polari come Giorgio Caproni, e incontra amici come Claudio Magris saggista e scrittore, Edoardo Sanguineti e Giorgio Bàrberi poeti. Il libro ci regala un Novecento intimo, che si immerge nei versi carnali di Ignazio Buttitta e che riemerge nella prosa senza sfumature di Primo Levi, in quella epica dell'amatissimo Fenoglio, in quella scabra e ironica di Pietro Chiodi, o nelle storie raccontate da Vassalli. Senza dimenticare alcune vette - Sbarbaro, gli stessi Caproni e Bandini, Giudici e Sanguineti - e a sorpresa, anche Fabrizio De André.

 

genoa

Il Grifone fragile. Fabrizio De André: storia di un tifoso del Genoa . Di Tonino Cagnucci. Limina editore. Fabrizio De André s'è fatto cremare con la sciarpa del Genoa. Il pallone sta dalla parte della vita. De André come nessun altro è stato da questa parte. Fa scalpore la sproporzione fra quanto scritto sul suo cuore, alla ricerca del suo cuore, e il suo cuore semplicemente rossoblu. Il Genoa è stato il suo pudore. In tutta la sua produzione non l'ha mai nominato. Il Genoa è stato il suo amore. E quando verranno a chiedertelo un amore così lungo tu non darglielo in fretta... Non l'hanno ancora fatto. Il vero De André apocrifo è questo.

 

ostinato e contrario

"Ostinato e contrario", di Serena Maffia. Einaudi. E' un ritratto di Fabrizio De Andrè, un ritratto simbolista dalle pennellate impressioniste. Questo perché ciò che lo spettacolo si propone di fare è di ricordarlo non nella sua icona oramai impressa nella mente di tutti, ma nella sua essenza e per la luce che la sua voce e la sua musica emanavano insieme all'amabilità e all'ironia della sua canzone. Il mondo di Fabrizio De Andrè non è quello in cui ha vissuto ma quello in cui continua a vivere, un mondo animato da bambini, soldati, nani e prostitute, e pur sempre straripante d'amore, nella buona o nella cattiva sorte.

 

la terapia de andre

La terapia De André. Come comprendere il disagio psicologico attraverso le parole del grande cantautore.
Gabriele Catania, Sperling & Kupfer.
Da alcuni anni lo psicoterapeuta Gabriele Catania utilizza il canzoniere deandreiano per aiutare i suoi pazienti a superare le piccole e grandi difficoltà interiori e relazionali, dagli attacchi di panico all'anoressia, dalla paura della morte al rapporto conflittuale con i genitori, dal desiderio di essere accettati al bisogno d'amore. In questo libro racconta nove casi esemplari e ripercorre attraverso le storie dei personaggi la visione, cruda e consolatoria al tempo stesso, di Faber, il poeta che nella solitudine dei diversi e degli incompresi ha saputo vedere "una goccia di splendore". Con un contributo di Dori Ghezzi.

 

donne pensate come amore

Fabrizio De André. Donne pensate con amore . Marrucci Marianna, Zona, 2013
Rappresentative o radicalmente alternative (comunque esemplari) rispetto alla realtà, mitizzate eppure potentemente terrene e dissacranti rispetto al potere (sempre maschile), le figure femminili sono fondamentali nell'opera di Fabrizio De André. Questo libro, nato da una lunga e appassionata ricerca d'archivio tra le carte e i libri dell'artista, indaga la fisionomia, la funzione e il senso dei suoi personaggi femminili, anche in relazione a quelli maschili. Se la donna, interdetta per secoli alla dimensione di autrice, ha nutrito la tradizione letteraria come destinataria di versi d'amore e musa ispiratrice, e se è vero che il progetto artistico di De André punta a un riversamento della letteratura in musica, porre l'attenzione sulle presenze femminili nei singoli brani, negli album e nei concerti permette di considerarne sotto una nuova luce i grandi nuclei tematici, i riferimenti culturali e lo sguardo sulla realtà.

http://www.ibs.it/code/9788864383026/marrucci-marianna/fabrizio-de-andr-eacute-donne.html

Storia di Marinella...2

Roberto Argenta, Storia di Marinella... quella vera . Neos edizioni, Rivoli (TO).
Finalmente la storia  della lunga ricerca che ha permesso a Roberto Argenta di scoprire la  storia che molto probabilmente ispirò la famosa canzone a Fabrizio De  André.

 

fda laddove

Fabrizio De Andre'. Laddove in pieno giorno risplendono le stelle [Formato Kindle]
Antonello Zappadu.
Un racconto per immagini ed esperienze, istantanee fatte ad un amico conosciuto in giovane età, da sempre punto di riferimento del mio gusto artistico e musicale. L'amico è Fabrizio De Andrè, le foto, quelle specifiche che lo riguardano, scattate, per una pura coincidenza del destino poco prima che morisse. Probabilmente sono l'ultima testimonianza "visiva" della sua parabola umana. La riflessione, racconta anche altro visto che accompagna momenti della sua sardità, il sequestro nell'hotel Supramonte e l'eremo nella tanca dell'Agnata. C'è anche qualcos'altro.
Per esempio alcuni fotogrammi coreani, ai tempi dell'Olimpiade, quando nel procedere al completamento del servizio, con gli occhi rossi e il cappello in mano, mi sentivo come colui che osserva quelle giovani professioniste del sesso che, senza pretese, anch'esse portavano l'amore nel paese. Ognuno di noi, a suo tempo, ha potuto o saputo salutare Faber a modo suo, chi con un bacio, chi con un fiore. Un omaggio ad un "sardo" che col suo Addio, mi ha fatto convinto che assieme a lui se n'è partita la primavera.(A. Zappadu)
www.logus.it

 

cera una volta2

"C'era una volta De André " di Sara Boero. prefazione di Don Andrea Gallo. Chinaski Edizioni. 2013
A quattordici anni dalla sua scomparsa, la voce di Fabrizio De André ci accompagna ancora, insieme alla sensazione di aver perso un amico troppo presto. Ma che influenza ha il grande artista genovese su chi questo amico non lo ha mai veramente incontrato? Sara Boero, giovane scrittrice concittadina di Faber, ripercorre la vita e la carriera del cantautore, raccontandoci perché, per la sua generazione, De André sia altrettanto indimenticabile. Una cronaca sincera e delicata, attraverso le parole di un'altra "cantastorie" che non lo ha mai conosciuto ma ama profondamente la sua musica.
Un percorso originale, fatto di testimonianze, interviste e riflessioni, per provare a capire il segreto del talento straordinario che ha catturato l'anima di tante diverse generazioni. "C'era una volta De André" è soprattutto un omaggio commosso, una dichiarazione d'amore e gratitudine per quel poeta con la chitarra che, con canzoni scritte quarant'anni fa, riesce ancora a raccontarci l'oggi. E, troppo spesso, ad aprirci gli occhi. Con un intervento esclusivo di Don Andrea Gallo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                      

 

2012

faber_romanzo di vita

Faber romanzo di vita. Guido Michelone, Lampi di stampa editore. 2012. Un immaginario poeta-giornalista intervista un cantautore denominato Faber, soprannome dietro il quale non è difficile scorgere il riferimento a un notissimo folksinger genovese. Ecco il pretesto per raccontare l'Italia tra gli anni Quaranta e Novanta, mediante una colonna sonora ritmata dalle parole delle canzonette d'allora, tra allegre melodie e slogan impegnati. In questa nuova opera narrativa - la quarta dopo "Cinquanta. Secondo Novecento", "A Charlie Chân piace il jazz?", "Parigi a Vercelli" - Guido Michelone si spinge verso la prosa poetica, mescolando citazioni popolari e raffinati equilibri, con uno sguardo affettuoso al Gruppo 63 e alla Beat Generation.

 

2012 nu ghe ne

Nu ghe n'è - A proposito del caro amico Fabrizio De André [Formato Kindle] - Roberto Manfredi.  Roberto Manfredi, ex-discografico, scrittore, autore e produttore televisivo, conosce Fabrizio De André nel 1976, quando giovanissimo lavora all'ufficio promozione della casa discografica Produttori Associati che produce e distribuisce gli album del poeta e cantautore genovese. Diventando amici già al primo incontro, Fabrizio e Roberto si incontreranno negli anni successivi in diverse occasioni, tra cui la storica tournèe di Fabrizio De André e la PFM, in cui Roberto collabora come produttore e promotore del giovane cantautore fiorentino David Riondino che partecipa al tour come artista supporter. Il 16 marzo 1978, nella stessa mattinata in cui viene rapito Aldo Moro, Roberto Manfredi intervista De André su richiesta del cantautore stesso negli studi Ricordi in Via Berchet 2 a Milano, per uno speciale radiofonico destinato a promuovere l'album "Rimini". L'intervista registrata, di cui Manfredi conserva l'unica copia su audiocassetta, non sarà mai distribuita alle radio. Qui viene riportata integralmente. Il libro è un sincero e affettuoso omaggio all'amico De André: testimonianze, ricordi, cronache dei momenti vissuti insieme.

 

2012 I_FIORI_DI_FABER_fronte_LOW1

I fiori di Faber , Claudio Porchia, Aliberti editore. Finalmente ripubblicato il libro di Porchia. Questo libro vuole essere uno stimolo a riascoltare alcune sue canzoni utilizzando una chiave di lettura nuova: quella del linguaggio dei fiori, dei colori e dei profumi

 

2012 Tante facce nella memoria2

Tante facce nella memoria. A cura di Ciro Castaldo, Edizioni Melagrana. Viaggio nel tempo in compagnia di alcuni dei più grandi protagonisti della musica d'autore italiana. Modugno, Paoli, De André... con CD audio

 

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Tu prova ad avere un'idea. Ripensando De André e Gaber. F. Di Giandomenico, M. Balducci, R. Basso Bondini, R. Di Bonito, P. Pirani, www.edizioniensemble.com  , volume pensato e curato da Felice Di Giandomenico in collaborazione con Michele Balducci, Raimonda Basso Bondini, Roberta Di Bonito, Paola Pirani che, nel settembre 2006, hanno dato vita ad un gruppo di studio sulle figure di questi due artisti tanto affascinanti quanto complessi come sono stati, appunto, i cantautori Fabrizio De André e Giorgio Gaber  - per approfondire gli aspetti psicosociali di questi due "liberi pensatori", come li definisce Flavio Oreglio nella prefazione.
Il libro è un percorso accurato nelle viscere dell'universo emotivo e culturale di queste due fondamentali figure del pensiero e della musica italiana del Novecento: due personaggi che hanno delineato una vera e propria rivoluzione filosofica, mettendo al centro della loro produzione l'uomo, immerso nella sua contemporaneità e nella sua morale, cercando - da posizioni diverse — di comprenderlo fino a scioglierne quell'intimo legame che ancora attanaglia la parte migliore dell'uomo a tante convenzioni borghesi.

 

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FABRIZIO DE ANDRE' - Una goccia di splendore a cura di Guido Harari , (Rizzoli - 340 pp). Accompagnati dalla viva voce dello stesso Fabrizio, ricavata da appunti personali, brani di interviste e da centinaia di fotografie e documenti in buona parte inediti, con questo volume si entra nella storia più intima di De André. La poetica, l'etica, il genio e le contraddizioni dell'artista genovese in un'antologia completa, nuda e sincera, rigorosa nei contenuti e nella cura del progetto realizzato in stretta collaborazione con la Fondazione De André. Finalmente in edizione "economica"

 

2012 Menestrelli e giullar150i

Menestrelli e giullari. Il Medioevo di Fabrizio De Andrè e l'immaginario medievale nel Novecento italiano. Atti del Convegno (Bagno a Ripoli, 16 ottobre 2010)
Il volume indaga alcuni aspetti cruciali della rivisitazione del Medioevo, che veniva costruendosi nell'intreccio fra le forme artistiche più frequentate dalla cultura di massa. I saggi prendono in considerazione in particolare le varie componenti che sono alla base di questi inediti quadri medievali, proposti a partire dagli anni Sessanta nella canzone, nel teatro e nel cinema del nostro paese. Determinante, in questo senso, è stato l'atteggiamento con cui Fabrizio De André, in gran parte della sua prima produzione, ha guardato verso il mondo medievale. Rispetto al quadro ampiamente stereotipato della produzione musicale "leggera" contemporanea, l'universo creativo del De André "medievale" appariva attraversato da un sentimento di umanità seria e profonda, attenta da un lato alle miserie e all'infelicità degli ultimi, dall'altro a una gioia di vivere svincolata dai luoghi comuni della cultura borghese.

 

2012 Archivio d autore150

Archivio d'Autore: le carte di Fabrizio De André . Inventario a cura di Marta Fabbrini  e Stefano Moscadelli. Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma

Istituto poligrafico Roma

Dolce al Soffio di De André - Gioia Lomasti

Dolce al Soffio di De André - Gioia Lomasti - Riedizione 2012 - Rupe Mutevole Edizioni - Raccolta di poesie di Gioia Lomasti, troviamo la concretizzazione assoluta della preziosa eredità di Fabrizio De André. Opere poetiche che traggono ispirazione e s'incamminano sul prezioso sentiero lasciatoci da De André, ma che vivono di vita propria, non fanno il verso alll'artista, non lo immolano e non lo consacrano, non ne fanno dei santini da portare nella borsetta.
Ad impreziosire ulteriormente questa seconda ristampa, partecipano Stephen Alcorn per la concessione delle linoleografie in copertine e all'interno del libro, Norman Zoia, paroliere/coautore di Pino Scotto e dei  Vanadium, Mariano Brustio, memoria storica del Faber, il giornalista e  critico Alessandro Spadoni, Alessandro D'Angelo, Marco Nuzzo e Marcello  Lombardo per la Direzione d'opera.
http://gioialomasti.eu/dolce_ al_soffio_riedizione_2012.php 
INFO ORDINI info@vetrinadelleemozioni.com

 

La buona novella _ Apes2

Fabrizio De André - La Buona Novella ~ La Bonne Nouvelle. Traduzione in francese e cura Mario Selvaggio. Editrice Apes.
Per i tipi di Apes Editrice, la traduzione in francese della Buona Novella del grande cantautore genovese [testo italiano a fronte].
Si tratta d'una edizione di lusso (sono state inserite alcune immagini che ben si prestano alla lettura visiva del capolavoro di Faber - riproduzione di dipinti e affreschi a sfondo sacro). In appendice compaiono altresì le traduzioni di "Preghiera in gennaio", "Si chiamava Gesù", "Spiritual" e "Inverno".

 

e nemmeno un rimpianto

«E nemmeno un rimpianto». Dall'Antologia di Spoon River a Non al denaro non all'amore né al cielo". Di Raffaele Montesano. Segno editore

 

librodelmondo2a2

Seconda ristampa de "Il libro del mondo" con l'errata corrige (e alcuni ringraziamenti) inserita. Chi ha una versione precedente può avere le variazioni in formato PDF qui.
Impresa monumentale, una ricerca minuziosa e rigorosissima fatta dall'autore attraverso testimonianze originali e ricerche negli archivi. Il volume si sviluppa cronologicamente attraverso la discografia del cantautore genovese ed è corredato da immagini inedite. Non il solito libro su un nome leggendario ma un libro fondamentale per tutti gli appassionati di De André e della canzone d'autore. Il volume narra la storia dietro ogni canzone di De André: gli aneddoti, le curiosità, le vicende personali e le opinioni del cantautore genovese che "entrano" nelle canzoni, dalle opere giovanili quando De André ancora si faceva chiamare solo Fabrizio ai primi album di successo al meraviglioso finale di Creuza de ma', Le nuvole e Anime salve.

 

Via delle ortensie2

Via delle ortensie . Mariano Brustio. Edizioni Rupe Mutevole. Un romanzo da Mariano Brustio che non parla  di De André, ma... "E' immancabile che fda si senta dappertutto"

 

Khorakhané - Il racconto del vento

Un racconto per voi di Fabio Artigiani, dal sito "Museo del viaggio Fabrizio De André". Lo trovate qui.

 

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Riccardo Bertoncelli - Belin, sei sicuro? Storia e canzoni di Fabrizio De André - Giunti editore
Una nuova edizione del libro uscito nel 2003 (e che ha venduto oltre 20.000 copie) che raccoglie contributi, interviste e appunti inediti e cerca di far chiarezza intorno all'ultimo progetto del maestro, che non era solo un'idea embrionale, senza forma e sostanza, ma un progetto vero e proprio a cui De André stava già lavorando e aveva già coinvolto altri suoi collaboratori.
Per mesi Faber e Oliviero Malaspina (l'ultimo collaboratore di FDA in ordine di tempo) lavorarono ai testi di un nuovo disco, quattro Notturni che De André voleva dedicare a un amico morto da poco. Si tennero in contatto fino all'ultimo, fino a pochi giorni prima della morte di Fabrizio. Si è sempre detto che quell'idea non prese mai forma, che era tutto nella testa di De André, salvo avarissimi appunti. Riccardo Bertoncelli, in un saggio aggiunto in appendice al libro, spiega e dimostra, grazie anche a appunti inediti, come De André aveva già tracciato le linee base dei testi e delle fonti letterarie, e di come Mark Harris avesse iniziato il suo lavoro di composizione, spingendosi addirittura a definire un planning di lavorazione dell'album, approvato dal protagonista.

 

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Ai bordi dell'infinito. Saggi e testimonianze intorno al pensiero di Fabrizio De André. E. Valdini (Redattore), Fondazione Fabrizio De André Onlus. Chiarelettere
L'opera e il pensiero di Fabrizio De André sono ininterrottamente e spontaneamente richiamati in incontri, convegni e dibattiti tesi non solo ad analizzare la sua poetica ma anche ad approfondire le tematiche trattate nelle sue canzoni. "Ai bordi dell'infinito", titolo che si riferisce a un verso del brano cantico dei drogati, riprende il percorso antologico cominciato da Fondazione Fabrizio De André Onlus con il volume "Volammo davvero" proponendo a cinque anni di distanza una nuova raccolta di scritti nati da interventi di artisti letterati, appassionati della sua opera, ma non solo, che in varie occasioni si sono confrontati con il pensiero di De André, spesso servendosene come lente attraverso la quale leggere problematiche ancora attuali e che riguardano gli ultimi, i più deboli, gli emarginati. Un coro di più toni e linguaggi, siano essi letterari o della testimonianza, che guarda a quell'"ansia di giustizia sociale" , per usare le sue parole, principale binario su cui ha camminato il lavoro di De André. Una raccolta di scritti inediti, anche di autori inaspettati, che aiuta ad approfondire la molteplicità dello sguardo di uno degli artisti italiani più spesso richiamato per l'intelligente ironia, la profondità delle idee e l'autentica coerenza.
 

 

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Claudio Sassi - Odoardo Semellini. IL MAGGIO DI FABRIZIO DE ANDRE' . un impegato, una storia, il poeta.
Aerostella
È il 1973 e un'Italia postsessantottina in piena rivoluzione artistica, politica e culturale è lo sfondo su cui Fabrizio De André inizia a gettare le basi per il nuovo disco. Fabrizio è già un autore affermato e i suoi album sono da tempo ai primi posti delle hit parade, i colleghi gli propongono prestigiose collaborazioni e gli impresari lo esortano inutilmente a esibirsi in pubblico.
Il cantautore genovese ha altro per la testa: la Storia di un impiegato, appunto, che rifiuta le proprie convenzioni borghesi e, in un estremo gesto individuale di rivolta, getta una bomba contro il Parlamento. Arrestato, in carcere capisce che la ribellione ha senso solo se è collettiva.

 

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Marzio Angiolani, Andrea Podestà - Genova. Storie di canzoni e cantautori. Zona editrice. Questo libro è una raccolta di aneddoti, vicende, racconti, informazioni che riguardano la canzone d'autore, a Genova. Una raccolta di storie, dunque, non una storia. La scelta degli artisti trattati, ad esempio, o dei periodi storici, finanche dei luoghi descritti in questo lavoro, ha privilegiato esigenze legate al flusso del racconto, verrebbe da dire alle necessità narrative, piuttosto che alla completezza della ricostruzione. Così capita che alcune carriere siano ripercorse soltanto in parte, o che le vicende biografiche di un artista o quelle sociali di un periodo prevalgano sull'analisi delle opere.
http://www.editricezona.it/genovastoriedicanzoniecantautori.htm

 

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L'innocenza ricercata. La morte, la solitudine, la marginalità possono essere delle possibilità per comprendere meglio la vita, per attribuirle un significato nuovo? Questo libro analizza le canzoni di Fabrizio De André cercando di dare una risposta; ripercorre i brani dell'artista ligure per capire se è ancora possibile, oggi, ritrovare l'innocenza, cioè il desiderio e la capacità di aprirsi alla vita, di abbracciarla con fiducia e speranza in tutte le sue manifestazioni. Lo trovate qui: http://www.angiebookshop.it/

e qui:

 

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Un  libro "sponsorizzato" dal Centro studi di Siena. La rivista è in vendita presso l'editore  Pacini. Altre informazioni in http://semicerchio.bytenet.it/. Approfondito e raffinato.

 

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Matteo Bogazzi, Omaggio a Fabrizio De André, Edizioni Clandestine. Questo scritto vuole essere un omaggio a chi ha capito prima di tanti altri "che non ci sono poteri buoni", un omaggio a chi non ha voce, "alle minoranze culturali, politiche, sociali, alle vittime del potere e dei poteri, dell'ignoranza e dei pregiudizi". Uno sfogo contro i potenti, quelle "nuvole" che aleggiano su di noi e che non ci fanno vedere la luce del sole, ed il cui unico scopo è quello di mettersi tra noi e il cielo, "come fanno quelle nuvole che vanno e che vengono, senza neppure darti il conforto di una goccia di pioggia". È infine un omaggio a tutti quelli che sono morti per delle idee, e così facendo sono stati resi immortali dagli stessi ideali che li hanno condotti alla morte, ma sino all'ultimo respiro non hanno mai ceduto alla tentazione di credere "che l'idea giusta era un'altra, un altro il movimento".

 

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Fabrizio De André. La storia dietro ogni canzone di Michelone Guido. Questo libro racconta tutte le opere di  Fabrizio De André (1940-1999), brano per brano, in ordine alfabetico.  Tutti i pezzi scritti, cantati, musicati, interpretati dal grande Faber  dal 1955 al 1998, che vanno a comporre un "canzoniere" immenso: da 'À  Cimma a Zirichiltaggia, passando per Bocca di Rosa, Don Raffaè, Fiume  Sand Creek, Il pescatore, La canzone di Marinella. Non solo le 130  canzoni (edite e inedite) pubblicate ufficialmente su disco a suo nome,  ma anche quelle - quasi una novantina - dove la presenza è per così dire secondaria, nascosta, discreta o indiretta, ma contribuisce appieno  alla realizzazione di opere d'arte, così come va oggi ritenuta la  "canzone d'autore", di cui Fabrizio De André resta l'indiscusso  protagonista, ieri come oggi.

 

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 Claudio Cosi, Federica Ivaldi. Fabrizio De André. Cantastorie fra parole e musica. Quality paperbacks Carocci editore, p. 216
Concepito e scritto da una doppia prospettiva critica – letteraria e musicologica – il volume indaga la duplice natura della creazione e dell'arte di Fabrizio De André, abile regista capace di fondere e amalgamare non solo le parole e la musica con la sua voce inconfondibile, ma anche il contributo dei collaboratori, l'ispirazione letteraria e l'eco della storia con l'originalità dei suoi messaggi. Dopo aver esaminato il metodo di lavoro e la natura del mestiere di De André, la poetica e i temi prediletti, gli autori ne ripercorrono l'intera carriera, album dopo album, e ne analizzano le canzoni più significative ed emblematiche, mostrando la stretta interazione fra testo verbale e musica nel veicolare il messaggio. (scheda del libro)

 

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Paolo Villaggio, La vera storia di Carlo Martello, Dalai editore, romanzo:
Quella di venerdì 14 dicembre 1962 era una notte buia e tempestosa. Paolo Villaggio e Fabrizio De André, ancora sconosciuti, stavano perdendo tempo in compagnia di altri fannulloni. Complici un topo e la fame, l'atmosfera di torpore che avvolgeva la combriccola si infiammò parecchio. Fu quando la pace tornò a regnare che, come per magia, nacque Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers.
A cinquant'anni di distanza, dopo essere diventato uno dei più grandi attori comici del Novecento, una leggenda vivente che ha fatto ridere, e anche piangere, milioni di spettatori al cinema, nei teatri e in televisione, le cui battute sono citate nelle conversazioni quotidiane da persone di ogni età, Villaggio torna sul vecchio testo, più attuale che mai, per farlo esplodere in un romanzo esilarante e affilato, raccontandoci, infine, la vera storia di Carlo Martello. (dalla scheda del libro)

 

 

2011

 

2011 Adducci_2Giuseppe Adducci, De André e il capitano, L'Autore Libri Firenze, romanzo. 2011

Un romanzo "generazionale", che racconta le vicende di un certo mondo a partire dagli inizi degli anni Sessanta fino ai nostri giorni. Un'infanzia immersa negli anni del boom economico, insaspettato; una giovinezza all'insegna della "rivoluzione" degli anni Settanta; il riflusso, l'odierno… Quasi tutto accompagnato in sottofondo dalla scoperta prima e dall'amore poi delle canzoni di De André. A fare da guida al lettore è un io narrante che amerebbe starsene in disparte, in tranquillità, e invece ha il curioso destino di essere posto come leader, capitano appunto, dalle situazioni e dai personaggi che lo circondano. Capitano suo malgrado. A undici anni, a cinquanta. Ultimo a lasciare la nave, o forse a sprofondare con lei.

 

 

 

2011 Una vita di Leonard Cohen_2

Nadel Ira B. Una vita di Leonard Cohen.
Dalla Giunti forse il miglior libro su Leonard Cohen (titolo originale: Various positions: a life of Leonard Cohen), 2011
La biografia completa e aggiornata di Léonard Cohen firmata dal canadese Ira Nadel che dopo mesi di interviste a Léonard ha avuto accesso a materiali inediti dell'archivio di famiglia. Nato da una agiata famiglia ebraica rinuncia da subito alla vita "seria" per l'arte, la poesia e il dandysmo; entra in contatto con la nuova scena folk del Village e pensa di trasformare le sue poesie in canzoni. A 60 anni si ritira in un convento zen in California. Sembra la fine di un'epoca e invece Cohen ritorna oggi a incidere ed esibirsi dal vivo in tutto il mondo per i suoi milioni di fans.

 

 

 

 

 

 

 

2011 Per un bacio mai dato_2

Dopo Il vangelo secondo De André un altro libro di Paolo Ghezzi questa volta dedicato all'amore "secondo De André". 2011www.ancoralibri.it 

 

 

 

 

 

 

 

2011 le strade di deAndre_2 
"Le strade di De Andrè" De Ferrari editore, Genova. 2011. Racconta Genova attraverso undici
itinerari e cinque suggestioni, tutti legati alla vita o alle parole di
Fabrizio De André. È una guida, ma anche una narrazione per scoprire quella
città che non solo ha dato i natali al grande poeta cantautore, ma che è
stata anche fonte di ispirazione, con la sua luce che taglia i vicoli, i
suoi colori, gli odori e quella variegata popolazione che caratterizza le
città di mare, dove è facile sbarcare e più difficile andarsene senza
malinconia.

 

 

 

 

CONTINUA NELLE ALTRE PARTI:
PRIMA DEL 2005
2005-2008
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