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1997-98
1998

ANNO

LUOGO

DATA

LOCALE

NOTE/TOUR

SCALETTA

 

 

 

 

 

 

1997

Anime salve (1-03-1997-28-04-1997)

 

1997

PORTO SAN GIORGIO

11-02

 

presentazione alla stampa

Lista 14

1997

PISTOIA

xx-02

Palazzetto

data poi spostata

 

1997

TREVISO

17-02

 

spostata al 27/3

 

1997

TREVIGLIO (BG)

18/2

 

spostato al 24/3

 

1997

VERONA

24-02

 

cancellato

 

1997

PISTOIA

26-02

 

cancellato

 

1997

BOLOGNA

27-02

 

cancellato

 

1997

TREVIGLIO (BG)

24-03

Palasport

inizialmente 18/2

 

1997

GENOVA

01-03

Palasport

 

 

1997

MILANO

02-03

Teatro Smeraldo

 

 

1997

MILANO

07-03

Forum Assago

Anime Salve

Nota 19

1997

ROMA

21-03

PalaEur

 

 

 

PARMA

 

 

 

 

1997

VERONA

10-03

Palasport

 

 

1997

NAPOLI

17-03

Teatro Tenda Partenope

 

 

1997

BARI

13-03

Palaflorio

Anime Salve

 

1997

TORINO

25-03

Palastampa

 

 

1997

TREVISO

27-03

Palaverde

 

 

1997

BELLINZONA

xx-02

 

 

 

1997

SASSARI

 

 

 

 

1997

VILLORBA (TV)

23-03

Palaverde

 

 

1997

FIRENZE

04-04

Palasport

 

 

1997

MONTICHIARI (BS

05-04

Palageorge

 

 

1997

PERUGIA

12-04

Palasport Evangelisti

 

 

1997

BOLOGNA

15-04

 

 

 

1997

ORVIETO (TR)

 

Teatro Mancinelli

 

 

1997

SASSARI

24-04

Palasport

 

 

1997

CAGLIARI

28-04

Apparizione alla festa "Sa Die de sa Sardigna"

Ha cantato Fiume Sant Creek, Don Raffaè e, mi pare, il pescatore (su quest'ultimo titolo non sono sicurissimo)

 

1997

CAGLIARI

29-04

Palazzetto dello sport

 

 

1997

AULLA (MS)

Luglio 97

Premio LUNEZIA

Canta Smisurata Preghiera

 

 

BERGAMO

20-09

Palasport

 

 

1997

MONTICHIARI

21-09

Palageorge

Anime Salve

 

 

LECCE

 

Stadio

 

 

 

 

 

 

 

 

11/1997 - 4/1998 - TOUR INVERNALE: Mi innamoravo di tutto (2° Tour Teatrale)

1997

PARMA

01-11

Teatro Regio

prima data

Nota 15

1997

CATANIA

04-11

teatro Metropolitan

 

 

1997

PALERMO

07-11

Teatro Massimo

 

 

1997

PALERMO

08-11

Teatro Massimo

 

 

1997

SENIGALLIA

11-11

Teatro La Fenice

 

 

1997

FIRENZE

13-11

Teatro Verdi

 

 

1997

VERCELLI

15-11

Teatro Civivo

 

 

1997

CERNOBBIO (CO)

17-11

Villa Erba

 

 

1997

TRIESTE

18-11

Teatro Politeama Rossetti

 

 

1997

BRESCIA

21-11

Teatro Tenda

 

 

1997

ALESSANDRIA

22-11

Teatro Comunale

 

 

1997

TRENTO

25-11

teatro Auditorium S. Chiara

 

 

1997

LIVORNO

27-11

teatro La Gran Guardia

 

Nota 16

1997

SAN REMO

28-11

Teatro Ariston

 

 

1997

VENEZIA

01-12

Palafenice

 

 

1997

REGGIO EMILIA

06-12

Teatro Valli

 

 

1997

MILANO

08-12

Teatro Smeraldo

 

 

1997

MILANO

09-12

Teatro Smeraldo

 

 

1997

GENOVA

10-12

Teatro Carlo felice

 

 

1997

GENOVA

11-12

Teatro Carlo Felice

 

 

1997

PIACENZA

13-12

Teatro Municipale

 

 

1997

CREMONA

14-12

Teatro Ponchielli

 

 

1997

BOLOGNA

15-12

Teatro Palacongressi

 

 

1997

UDINE

17-12

Palsport Carnera

 

 

1997

BERGAMO

20-12

Teatro Palasport

 

Nota 18

 

FINE PROGRAMMAZIONE UFFICIALE

 

 

 

 

 

 

 

 

1997

NAPOLI

fine 97

Teatro Augusteo

 

 

1998

PESCARA

17-01

Palagaslini

 

 

1998

SALERNO

xx-01

Teatro Verdi

 

 

1998

GALLIPOLI (LE)

23-01

Teatro Italia

 

 

1998

BARI

24-01
o 25??

Teatro Team

Fabrizio De André in teatro - Mi innamoravo di tutto

Nota 20

1998

VICENZA

27-01

Palasport

 

 

1998

SALERNO

Gennaio

Teatro Verdi

 

 

1998

NOVARA

29-01

 

 

 

1998

TORINO

30-01

Teatro Colosseo

 

 

1998

TORINO

31-01

Teatro Colosseo

data aggiunta

 

1998

MILANO

02-02

Teatro Smeraldo

 

 

1998

FERRARA

03-02

Palasport

 

 

1998

RAVENNA

04-02

Teatro Astor

 

 

1998

BELLINZONA

06-02

Palabasket

 

 

1998

VICENZA

10-02

Palasport

 

 

1998

ROMA

12+13+14-
   02

Teatro Brancaccio

VHS e RAI2
La data del 14 perchè il 13 ci fu il crollo dell'intonaco che liumitò la visione del concerto in galleria

BMG e SuperMITI

1998

COSENZA

Febbr.

Teatro Garden

 

Nota21

1998

GALLIPOLI (LE)

Febbr.

Teatro Italia

Mi innam. di tutto

 

1998

BOLZANO

20-02

Palazzetto

 

 

1998

UDINE

22-02

Teatro Nuovo

 

 

1998

PADOVA

26-02

Teatro Verdi

 

 

1998

GENOVA

12-03

Teatro San Carlo

 

 

 

PONTASSIEVE (FI)

 

 

 

Nota 17

1998

CAGLIARI

01-05

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nota 15: (dal sito della Fondazione De André): Scaletta ufficiale:
 Creuza de ma 
 Jamin-a 
 Sidun 
 Megu Megu 
 Princesa 
 Khorakhanè 
 Anime salve 
 Dolcenera 
 Le Acciughe fanno il Pallone 
 Disamistade 
 A Cumba 
 Ho visto Nina volare 
 Smisurata preghiera 
 Nel bene nel male (Cristiano De André) 
 Invincibile  (Cristiano De André)
 L'infanzia di Maria 
 Il ritorno di Giuseppe 
 Il sogno di Maria 
 Tre madri 
 Il testamento di Tito 
 La canzone di Marinella 
 Bocca di Rosa 
 Amico fragile 
 Via del campo 
 Sand Creck

Musicisti: Michele Ascolese Corde, Cristiano De Andrè Corde, archi, voce 
 Elio Rivagli alla batteria (sostituito per precedenti impegni da Ellade Bandini nell'estensione del Tour), Pier Michelatti al basso (sostituito per precedenti impegni da Stefano Cerri nell'estensione del Tour), Rosario Iermano Percussioni 
 Mark Harris Direzione Musicale - Tastiere, Mario Arcari Fiati 
 Giorgio Cordini Corde, Luvi De Andrè Voce, Laura De Luca  Voce, flauto 
 Danila Satragno Voce 

 

Nota 16: oltre a lui cantavano Luvi (tra le coriste e da sola in Geordie) e Cristiano (che ha suonato anche chitarra e violino), di quello stesso tour esiste in commercio la registrazione fatta dalla rai (non della tappa di livorno, ma di una tra genova o roma, non ricordo). Hai fortuna perchè allora presi il libretto con la presentazione del concerto
le canzoni in scaletta erano:

Crueza de ma
jamin-a
megu megun
princesa
khorakané
anime salve
dolcenera
le acciughe fanno il pallone
disamistade
a cumba
ho visto nina volare
smisurata preghiera
nel bene e nel male (C. De André)
invincibili (C. De André)
l'infanzia di maria
il ritorno di giuseppe
il sogno di maria
tre madri
il testamento di tito
la canzone di marinella
bocca di rosa
amico fragile
via del campo
Sand creek

ma ha cantato anche (non in scaletta) volta la carta (a cui era ispirata la scenografia, molto teatrale, del concerto), la guerra di piero e il pescatore, per quasi 3 ore di concerto.
Dopo il concerto alcuni miei amici lo hanno aspettato e lui ha rilasciato autografi e salutato cordialmente i fan (chi c'era ha detto che era allegrotto!) il mio amico si fece fare un autografo anche per me, ma non essendo io appassionato di feticci (almeno non troppo), lo regalai ad una amica in cambio di una registrazione di non al denaro non all'amore nè al cielo
alla prox!

Carlo (CoCa)

 

Nota 17
Concerto a Pontassieve (Fi)
Tratto dal mitico sito di Corrado Fantozzi

Terminato il Tour '97 nei Palasport, Fabrizio De André aveva detto che si sarebbe fermato. Poi, uscita la raccolta Mi innamoravo di tutto, ci ha ripensato: prima una tournée nei teatri (la sua dimensione più congeniale), poi quella estiva all'interno di rassegne più o meno note. A conti fatti, è da un anno e mezzo che De André fa concerti, e questo è di per sé un evento, al pari del prezzo del biglietto della data svoltasi nello stadio di Pontassieve, 12.000 Lire: un'inezia, se la si rapporta sia col valore dell'artista sia con i prezzi abituali di De André. L'autore ha cambiato scaletta: non più due parti distinte, la prima dedicata alla riproposizione fedele di Anime salve e la seconda incentrata sui brani in dialetto e sui grandi classici, bensì 23 canzoni con costante alternanza di vecchio e nuovo. Scelta giusta, perché così facendo si permette la congettura allo spettatore, intento ad indovinare quale sarà il prossimo brano eseguito.

Dopo la breve performance di Oliviero Malaspina, De André ha aperto con Dolcenera, Khorakhanè, Don Raffaè ed Anime salve. Prima di Princesa, De André si è esibito in un monologo sulla "solitudine": così come il secondo sermone, atto ad introdurre le canzoni desunte dal capolavoro La buona novella, sono state due omelie terribilmente didascaliche. E' poi arrivata, evviva, quella suite di inarrivabile bellezza che risponde al nome di Amico fragile, resa immortale dall'arrangiamento sublime della PFM durante il mitico tour del 1978.

La prima parte si è conclusa con Le acciughe fanno il pallone, Disamistade ed altre due gemme, L'infanzia di Maria ed Il testamento di Tito, con un vestito musicale tanto povero quanto felicemente evocativo. Dopo l'ormai abituale mini set del figlio Cristiano, artefice di una bellissima folk version di Nel bene e nel male e di Che gran confusione, il padre ha ripreso possesso della sua sedia inanellando ennesimi capolavori, tratti da Creuza de mà e dalla side B di Le nuvole: Creuza de mà, Megu Megun e la struggente Sidun. Si sono poi succedute Avventura a Durango, Ho visto Nina volare, Bocca di rosa, Fiume Sand Creek, Geordie (duettata con la figlia Luvi) e Smisurata preghiera. Tra le ovazioni di un numerosissimo pubblico (6.000 persone circa), De André è rientrato per una serie di bis che hanno assecondato la voglia degli spettatori di alzarsi e ballare un po': Jamin-a, Il pescatore, Volta la carta e Zirichiltaggia.

Oltre che la bravura dei musicisti - in prima linea il chitarrista Ascolese, l'eterno Ellade Bandini ed un Cristiano De André che in veste di polistrumentista non ha fatto rimpiangere né "Violino" Fabbri né Pagani - la bella serata di Pontassieve ha permesso di apprezzare nuovamente il genio di Fabrizio De André. Da più di trent'anni, il nostro scrive dei testi straordinari. Si è costantemente rimesso in gioco. Non ha mai accettato etichette.
La sua voce ha fatto come il vino buono, che migliora con l'invecchiare. Inoltre, dato fondamentale, a differenza della maggioranza dei suoi colleghi (mai liricamente geniali quanto lui), De André ha da sempre sopperito alla "balbuzie musicale" con la scelta illuminata di collaboratori di raro talento: New Trolls, Reverberi, Piovani, PFM, Prudente, Bubola, Pagani, Fossati. Ecco perché di lui si ricorderanno tutti, e di tanti altri no. Perché la Storia è esigente.

Andrea Scanzi

 

1997-98 (Mi innamoravo di tutto tour). Il più bello in assoluto: Faenza (Teatro Masini - anteprima, il più bel concerto della mia vita), Parma (Teatro Regio), Reggio Emilia (Teatro Valli), Bologna (Palazzo dei Congressi), Rimini (Fiera), Ravenna (Teatro Astoria). A Faenza e Parma ha cantato Megu megun e Marinella, poi non le ha più fatte.
giovannimorini@libero.

 

Nota 18
Che dire, il mio primo concerto di Faber l'ho visto a Bergamo il 20/12 del 1997, è stata un'emozione fortissima, io, cresciuta a "pane e De Andrè" grazie a mio zio che mi ha sempre fatto ascoltare le sue canzoni, trovarmi lì, e assaporare la melodia di uno dei più grandi artisti del nostro tempo è stato meraviglioso...

Non vi sto a raccontare del concerto, ma alla fine, quando nessuno voleva entrare nel camerino (per timore di cosa non so), io, da buona meridionale sono andata a salutarlo, eravamo in pochi, ma stringere la mano a Fabrizio e parlare anche se per poco tempo con lui è stato bellissimo, e la mia sorpresa è stata grande quando ha accettato di fare una foto con me...quella foto è una delle cose più care che ho, anche perché, ritornai l'anno dopo a Vigevano, a Luglio a vederlo di nuovo...era stanco ma con la stessa voglia di cantare e comunicare la "sua storia", scritta attraverso le sue canzoni.

A fine concerto mi sono fatta avanti per entrare nel suo camper, ma una della sicurezza non voleva perché Fabrizio era stanco...chi poteva immaginare che da li a poco ci avrebbe lasciato...

Provai in tutti i modi e, alla fine, dopo aver detto che venivo da Bergamo e che avevo fatto tanta strada per vedere Fabrizio, mi hanno lasciato passare...

Fabrizio non era più quello del Dicembre scorso, stanco, affaticato e sofferente...mi salutò con la cortesia e la gentilezza che lo hanno sempre distino e ricordo con grande tenerezza il sorriso che mi fece quando guardò la fotografia che avevamo fatto a Bergamo e mi fece l'autografo...

Ecco, ora il suo viso, la sua voce e il suo cuore, resteranno sempre abbracciati a me, proprio come nella foto...

Ciao Faber

Francamaria

 

Nota19: Forum di Assago, 07.03.1997 - con il mio ora x fortuna ex ragazzo che dormiva sulla mia spalla... - :
Princesa
Khorakhané
Anime salve
Dolcenera
Le acciughe fanno il pallone
Disamistade
A cumba
Ho visto Nina volare
Smisurata preghiera
Creuza de ma
Jamin-a
Sinan Capudan Pascià
Sidun
Mégu mégun
***
Cristiano de André - Nel bene e nel male
Cristiano de André - ???
Cristiano de André - Natale occidentale
Cristiano e Fabrizio de André - Cose che dimentico
***
La guerra di Piero
Amico fragile
Don Raffaé
Hotel Supramonte
Bocca di rosa
Andrea
La canzone di Marinella
Fiume Sand Creek
Via del Campo
Il pescatore
Princesa
Smisurata preghiera (solo strumentale).
 
Spero Ti possa essere stata di una qualche utilità.
 
Alida

 

Nota 20

La tappa barese dell'ultimo tour teatrale invernale è del 24 gennaio 1998, non del 25 come si legge nella griglia (lo so perché c'ero e certe cose non si dimenticano...). Inoltre la scaletta che avete riportato merita di essere corretta: leggo nella nota relativa i titoli riportati nel libretto in vendita nei teatri, e in quella lista mancano, per ovvi motivi di "effetto-sorpresa", i tre bis (nell'ordine: GEORDIE, VOLTA LA CARTA e IL PESCATORE); non si tiene poi conto del fatto che al posto de LA CANZONE DI MARINELLA venne eseguita LA CITTA' VECCHIA.
Una conferma viene dal concerto di Roma del 13-14 febbraio '98, prima pubblicato su cd nel '99 e ora disponibile in dvd, dove sono presenti tutti e quattro i brani che vi ho segnalato. Grande Fabrizio, sei sempre con noi...

Ettore '76

A proposito della tappa barese del Tour 97/98, devo a mia volta rettificare quanto riportato nella nota 20 da Ettore '76: la data esatta è il 25 gennaio 98 (domenica) e non il 24, al Teatro Team. Anch'io c'ero.e certe cose non si dimenticano!

Fabio Cozzo


 

Nota21
scorrendo sulle date del tour 1998 manca un evento al quale io sono stato spettatore
si tratta della serata del ? febbraio '98 ( purtroppo il biglietto non reca la data esatta).
il concerto si è svolto nel piccolo teatro Garden di cosenza
spettacolo che ricordo intensamente
non solo per l'eccellente performance acustica o per l'eleveta bravura degli artisti , ma in particolar modo per l'emozione .............
poter cogliere direttamnte dalla sua voce le composizioni dei brani che mi hanno aiutato sin dalla mia fanciullezza ad irrobustire la mia spina dorsale
e per dirla alla DE ANDRE' ( frase che lui disse dopo la perdita del padre) è sempre stato lo schienale della sedia su cui stò seduto.
Sarai per sempre parte del nostro patrimonio genetico. Ringrazio Dio per avercelo dato.
Perrone